Night Vision

28 gennaio - 25 febbraio 2010

Night Vision

a cura di Marta Casati

Lorenza Boisi ha personalmente scelto Night Vision come titolo della mostra ospitata da Metroquadro e curata da Marta Casati. L’esposizione, che raccoglie più di quindici opere olio su tela realizzate in anni diversi, non segue una selezione specifica, né nasce a seguito di un progetto iniziale dalla natura programmatica. Il suo principio costituente è piuttosto da ricercare nella sensazione di quando si è del tutto immersi nell’oscurità, privati da una nitida luce con la funzione di linea guida, costretti ad operare gli occhi della mente e di una percezione sensoriale non dalla sola natura fisica-visiva.

Night Vision è pure la definizione tecnica che denomina ogni implemento ottico alla scarsa abilità dell’essere umano a distinguere nel buio… a discernere pure il bene dal male. In assenza del bellissimo Tapetum Lucidum, l’essere umano è debilitato, impotente. (…) Night Vision è, nel mio mondo, una facoltà di guardare nel buio fisico e in quello della coscienza, nel rimosso e nel perturbante, spiega l’artista nell’intervista presente in catalogo.

Nel suo incipit critico così Marta Casati descrive alcuni aspetti dell’approccio stilistico e della ricerca materico/concettuale condotta da Boisi: “Un artista è una costellazione di sfaccettature, diramazioni, incontri, certezze come anche dubbi e innumerevoli ripensamenti: l’essere coinvolto dalla materia sia totale & totalizzante è il quid risolutivo che ne determina la condizione. (…) Di fronte a un dipinto di Lorenza Boisi possiamo essere certi di non adoperare termini impropri definendola artista e, nello specifico, pittore perché non potrebbe non essere altrimenti. La galassia di esperienze che la contiene ha bisogno di coordinate sempre più espandibili per trattenere slanci di pensiero e di gesto, coordinati e pur sempre all’arte per l’ennesima sorpresa”.