Prima personale italiana di Monique Rollins

15 novembre 2012

Prima personale italiana di Monique Rollins

Intervista a Monique Rollins ad Artesera del 28 ottobre 2012:

“Ho studiato pittura e storia dell’arte a Firenze per un semestre nel 2001. E’ stato durante questo periodo che mi immersi nell’arte del Rinascimento Fiorentino e nella cultura italiana. Dopo questa esperienza ritornai a New York, dove iniziai i miei master in pittura contemporanea a Brooklyn. Durante questi studi mi innamorai della pittura del Rinascimento Veneziano e del genio di Tintoretto, Veronese e Tiziano. Si potrebbe dedicare una vita intera allo studio della storia, dell’iconografia e del genio della pittura di quell’epoca. Da artista contemporanea newyorkese, vivere in Italia ed in un ambiente così carico di storia ha influenzato enormemente il mio lavoro.

Ho avuto la fortuna di poter dipingere per lunghi periodi a Venezia e in Toscana: due aree molto differenti e con personalità profondamente diverse. La qualità della luce in queste due zone ha influenzato la mia pittura e la mia palette di colori, così come il mio rapporto emotivo con questi luoghi.

I miei dipinti sono una celebrazione del movimento e dell’azione, delle qualità emotive della luce e del colore, così come della sensualità dell’applicare il colore su una superficie.

Cerco di rappresentare l’umore e l’influenza dell’umore sull’immaginazione. Le immagini che risiedono nella mia immaginazione, prendono forma in una realtà concreta, molto personale generic sildenafil citrate. Lo spettatore si ritrova in un ambiente vivo e pulsante, riempito di immagini visive ed ideali. Le forme, i colori e gli oggetti all’interno di ciascun dipinto e disegno sono in costante conversazione tra loro e con lo spazio circostante. Tutti questi elementi insieme creano il linguaggio simbolico delle mie esperienze e dei miei ricordi”.